Bagnoli: quello che rimane è la visione di scheletri che raccontano la storia di generazioni di operai che si sono succeduti dall'inizio del secolo scorso fino alla chiusura nel 1991. L'Italsider di Bagnoli ha vissuto l'andamento degli eventi storici, le due guerre mondiali, chiusure e riaperture, investimenti, ristrutturazioni e ampliamenti. La crisi e la deindustrializzazione nel 1966 ha dato inizio alla riduzione della produzione, che cessa totalmente nel 1991. La chiusura definitiva dell'area di Bagnoli crea un numero di disoccupati pari a 8.794 dipendenti suddivisi tra le varie attività, più altri occupati dell'indotto. Nel 2001 il comune di Napoli acquisisce la proprietà dell'area e nel 2002 nasce la società Bagnolifutura S.p.A. per la riqualificazione e il recupero. Il piano prevede, oltre alla bonifica, la riqualificazione della spiaggia e della piccola marina, una urbanizzazione moderata con finalità turistiche e la creazione di parchi e luoghi di aggregazione e cultura.
Bagnoli, Napoli. 2003.
Bagnoli, Napoli. 2003.
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